Tutti a tavola 2024 LocandinaIl sale è importante, ma occorre assumerne in quantità ridotte.

Sono moltissimi gli studi che dimostrano come la sua riduzione, infatti, possa prevenire malattie e problemi cardiovascolari e renali e per questo, dal 13 al 19 maggio, si celebra la Settimana Mondiale per la Riduzione del Consumo di Sale (Salt Awareness Week), occasione in cui Milano Ristorazione, in collaborazione con la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), aderisce alla Campagna “Meno sale e più salute”, promossa dal World Action on Salt, Sugar & Health (WASSH).

Dunque, facciamo attenzione all’uso del sale: limitiamone il più possibile l’aggiunta extra a cibi che ne contengono già naturalmente, valorizzando il ruolo di spezie ed aromi nella preparazione delle ricette, e prediligiamo una dieta ricca di frutta e verdura fresche. Infatti, quando siamo a tavola, o quando facciamo la spesa, dimentichiamo troppo spesso che mangiare con meno sale è uno dei modi più semplici, economici ed efficaci per migliorare la nostra salute. Non dimentichiamo di leggere bene l’etichetta e di scegliere i prodotti con minor contenuto di sale.

Non dimentichiamo anche che la buona abitudine di ridurre il consumo di sale deve consolidarsi fin dalla più tenera età. Per questo nei piatti che prepariamo per le bambine e i bambini dei nidi d’infanzia da noi serviti non viene aggiunto sale: abituiamo così i nostri piccoli utenti al gusto naturale degli alimenti e a ridurre la propensione verso cibi troppo salati.

Inoltre, il contenuto di sale nel nostro pane è pari all’1,1% e quello aggiunto alle ricette del menù scolastico è iodato (come raccomandato dall’OMS, dalla FAO e dal nostro Ministero della Salute, poiché la carenza di iodio è responsabile di alcune patologie della tiroide).