Desideriamo fornire informazioni chiare all’utenza in merito al piatto “uova strapazzate” rispetto al quale sono state divulgate notizie allarmanti e prive di fondamento.

Come prima cosa, precisiamo che la ricetta prevede come ingredienti uova biologiche pastorizzate, italiane e a filiera corta; olio extravergine di oliva biologico e sale. Il procedimento di preparazione richiede, dopo la cottura nelle brasiere, che le uova vengano riposte all’interno dei contenitori di acciaio per il mantenimento della temperatura, pronte per essere trasportate presso i refettori. Proprio il tempo di stazionamento al caldo all’interno di tali contenitori può causare il viraggio della colorazione, a seguito della reazione tra il ferro contenuto nel tuorlo e lo zolfo dell’albume. Tale viraggio è una reazione naturale che non compromette affatto la salubrità del piatto: confermiamo, infatti, la qualità delle materie prime impiegate per la preparazione della ricetta, relativamente alle quali nessuna non conformità è stata rilevata. In ogni caso, consapevoli del fatto che tale colorazione possa compromettere l’accettazione del piatto da parte degli utenti, confermiamo che sono in corso ulteriori verifiche dell’intero processo produttivo al fine di migliorarne il risultato finale.

Rispetto ai presunti malesseri segnalati, abbiamo come di consueto informato subito ATS che, a seguito delle proprie verifiche, ha confermato che non possono essere correlati al consumo del pasto in mensa e quindi nemmeno alle uova.